...Scrivo alcune righe dal PC dell' hotel di Washington in cui ci troviamo da ieri,per tranquillizzare voi che vi chiedete che fine abbia fatto...Tranquilli,il nostro coast-to-coast procede benissimo! Ed io sono inebriata di felicita',innamorata e stracontenta!!!
Abbiamo trascorso i primi 4 giorni a New York e,avendo un centralissimo hotel a Manhattan (a circa 300 metri dall' Empire State Building) ,ne abbiamo approfittato per visitare il piu' possibile e siamo partiti con la fermissima intenzione di ritornarci entro qualche mese.
Tantissimi i bei momenti da custodire nel nostro cuore:

Ed oggi a Washington...
...Piu' che il Congresso e la White House,il mio cuore e' stato smosso dal signor XXX,classe 1915,veterano della Seconda Guerra Mondiale.
Sedeva tutto orgoglioso su una panchina di fronte al recente Memoriale edificato in onore dei caduti della Seconda Guerra Mondiale ed indossava il suo cappellino pieno di spille con gli emblemi delle diverse forze militari statunitensi...E ha trascorso un' ora a chiaccherare con noi condividendo la sua vita,i suoi ricordi sul fronte e il suo periodo in Italia .
Avrei voluto registrare la sua voce,fermare nel tempo i suoi ricordi perche' so che lui fa parte di un passato la cui memoria scomparira' prima o poi... E' stato bello sentire da chi le ha vissute delle cose di cui finora ho letto solo sui libri. Ci siamo sentiti bene,nonostante la tristezza provata di fronte ai Monumenti sulla Guerra in Corea,in Vietnam e sulle due Guerre Mondiali. Come abbiamo letto oggi:
FREEDOM IS NOT FREE.
Something we should always remember.
Ed ieri te ne sei andato anche tu…In silenzio come hai vissuto.
Ricordo il tuo capo chino sul petto nei pomeriggi d´estate, quando sedevi fuori dalla tua casa nella piazzetta ,perso nei tuoi pensieri di chissà che passato, ricordo il tuo viso segnato dal tempo e da una vita difficile,ricordo i tuoi occhi tristi e disperati quando il tuo nipote preferito se ne andó in sella alla sua moto in una città lontana.
Nella nostra vita ci siamo sempre incrociati, e ci accomunava l´amore per lui.
Ora che hai finito la tua vita terrena ho solo un pensiero,che è più grande di un augurio e più forte di una speranza: che lui venga ad accoglierti e ti accompagni nel suo regno di luce.
Riposa in pace, nonno R..
Una delle parti più difficili del diventare adulti è la perdita di tutto ciò che ci ricollega all´ infanzia.
In questo caso non mi riferisco solamente agli anni che passano dando il loro bilancio irrevocabile sull´ etá indicata sui documenti ufficiali o sulla carta di identità. Parlo delle generazioni che pian piano cambiano, si incontrano e poi si incrociano,finché una sorpassa l´altra e la più longeva finisce per scomparire.
In genere i primi a lasciarci sono in nonni, ma a volte succede che anche i genitori ci lascino,e credo che la scomparsa improvvisa ed inattesa di una persona cara per un bambino equivalga alla perdita di un ambiente ovattato e sicuro. Questo è perlomeno ció che ho provato io.
Nel mio caso, la perdita di mio padre ha poi coinciso con tutta una serie di problemi che hanno compromesso in maniera irrevocabile la tranquillità della mia infanzia,e per lungo tempo mi hanno privata di sicurezza affettiva.
Nel corso degli anni, molte altre persone mi hanno lasciata sola ad andare avanti: un grandissimo amore,una nonna adorata,tantissimi amici e compagni di giochi.
Per un motivo o per l´altro, l´Ade ha preteso il suo definitivo tributo da tante persone che mi circondavano,e che in misura diversa hanno fatto parte della mia vita e sono parte integrante della mia storia e del mio percorso umano.
Anche ora che tu lotti fra la vita e la morte, il mio cuore non si rassegna e mi ritrovo a pensare con tanta nostalgia gli anni in cui eri tu a confortare noi tre,carissimo zio.
Sei stato per noi come un papà, e la tua figura è stata più presente di quella del nostro vero padre ,che ci ha lasciate troppo presto.
Pensare a te che giaci in un anonimo letto di ospedale mentre io mi trovo a km di distanza mi fa male,ma ancora di più lo farebbe venire in Sardegna e vivere con te questi giorni,pur sapendo che essi potrebbero essere gli ultimi.
Egoisticamente mi dico che trovando mille scuse per non partire e starti vicina in questi giorni soffrirò di meno quando arriverà il momento preannunciato dai medici,ma tutto in me si slancia e vengo assalita dall´ onda dei ricordi.
Così tanti ricordi, così tanti momenti trascorsi insieme,ed ora cosa resta di ciò?
Carissimi S.,T.,M.,L.,P. e compagnia cantante,
Non vi viene in mente niente?Il primo,fugace esame di coscienza non ha portato alcun risultato?Orbene,vi rischiarerò le idee,e dopo...amici come prima,anche se a dirvela francamente oramai vi annovero nel gruppo delle "conoscenze saltuarie" perché gli amici sono quelli con cui condividi la tua vita,le tue esperienze,i momenti brutti e quelli di gioia,e voi non mi sembrate degni di tale titolo.
Ognuno di voi meriterebbe un paragrafo a parte, perché la lista delle vostre mancanze nei miei confronti é notevole...Ma,siccome non voglio infierire,comincerò dalle cose che vi accomunano. Ed é un peccato che alcuni di voi non si frequentino,perché scoprireste di avere molto in comune!
Primo motivo di irritazione: la vostra spontanea defezione dal mio matrimonio.
Oh, non negherò che siate stati dotati di una certa inventiva,e che le scuse propinate siano state veri e propri capolavori di immaginazione che vi frutterebbero sicuramente un posto fra gli sceneggiatori della Walt Disney...Ma a me ha fatto male non vedervi là vicino a me,soprattutto perché tale comportamento é proseguito e a oggi non mi avete mai chiesto nulla di tale giorno,anche se so da fonti certissime che continuate ad accedere al sito internet del mio matrimonio per vedere le foto,i racconti ecc.
Saró arrogante,ma non ho mai risposto ad un´e-mail del genere e non comincerò proprio ora.
Per cui,se volete che io vi risponda,mandatemi e-mail dai contenuti intelligenti: alla soglia dei 30 anni penso che un´e-mail di 2 righe per chiedermi come sto ci possa anche stare,no?Ah...E visto che ci siete:non mandate la stessa e-mail a 40 persone diverse facendo si che fra gli indirizzi e-mail dei destinatari compaia il mio.
Lo trovo maleducato,tanto piú dal momento che credo che voi ignoriate le norme basiche della netiquette: per evitare indesiderato spam,metti gli indirizzi dei destinatari nel campo BCC (Blind carbon copy) e non nel campo CC (carbon copy): in questo modo eviterete di inoltrare il mio indirizzo a mezzo mondo.
Terza causa di rancore: dopo avere letto i primi due paragrafi,intuirete come mai quando arrivo in vacanza mi rifiuti di vedervi od accampi mille scuse: infatti non vedo proprio il motivo per cui,una volta arrivata in Sardegna,dovrei trascorrere i miei pochi,sospirati e meritati giorni di vacanza in compagnia di gente che mi dimentica durante il resto dell´anno.
Il bello degli amici é che,a differenza dei parenti,puoi sceglierli: questo é il motivo per cui faró tabula rasa con tutti voi.
Quarta causa bellica: se,ignorando le prime tre,riuscite lo stesso a vedermi per strada prima che io fugga in vostra presenza,evitate di farmi queste 3 domande:
1. Quando prendo di stipendio perché con tutti i tuoi viaggi,i tuoi acquisti ed il tuo tenore di vita,sicuramente prendi piú di ... € (e qui segue l´importo che la vostra mente bacata vi ispira al momento): lo trovo MALEDUCATO!!!!
2. Posso mandarti il mio CV cosí mi trovi lavoro?
3. Se vengo a farti visita con qualche amico mi ospiti?
Insomma,MI AVETE ROTTO!!!!!E dopo avere detto tutto ció che ho da dirvi forse capirete perché ho deciso di fare mia la teoria di Darwin ed iniziare la mia personale "selezione naturale" dei pseudoamici.
Siete stati nominati!










